Vino ed Avvento

Fino al 18 dicembre…

Per chi arriva in Alto Adige e desidera una full immersion nei sapori, nelle tradizioni e nelle specialità locali, si tratta di un’occasione unica: le cantine coinvolte rispecchiano infatti il mondo eclettico della Strada del Vino dell’Alto Adige, un terroir diversificato dove si coltivano vitigni differenti e speciali. Nei dintorni di Bolzano maturano le uve della Schiava, un rosso fruttato e fresco, e dell’autoctono Lagrein, pieno e vellutato. L’Oltradige e la Val d’Adige sono dedicate allo sviluppo di bianchi aromatici e di diversi rossi, dal Pinot nero al Merlot, al Cabernet. Nella Bassa Atesina, in particolare a Termeno, c’è la culla del famoso Gewürztraminer, bianco piacevolmente speziato e ricco di profumi. Ma non solo: tra le cantine aperte, tutte distanti non più di una ventina di km dal capoluogo altoatesino, troviamo i nuovi spazi di design, i piccoli produttori, le grandi realtà che hanno fatto la storia del territorio e anche le cantine tradizionali, per chi alla modernità preferisce il vintage.

E come immancabile contorno alla visita, alcuni vignaioli accompagneranno le degustazioni di vino all’assaggio di piatti tipici: insomma, la sosta perfetta per ritemprarsi dopo aver perlustrato le tante bancarelle di piazza Walther, o i mercatini più piccoli del Trenatale sull’altipiano del Renon e dell’Avvento Alpino in Val Sarentino. Senza naturalmente dimenticare il Natale alle porte: nei wineshop delle cantine è possibile acquistare bottiglie che fanno la gioia di intenditori e semplici amanti del vino.

http://www.bolzanodintorni.info

Sarentino e Renon, in veste natalizia

Più piccoli ma altrettanto suggestivi i mercatini nei dintorni di Bolzano. A partire da Sarentino, dove l’Avvento è l’occasione per scoprire le tradizioni dell’omonima valle: nel suo mercatino natalizio (l’inaugurazione è prevista il 28 novembre) si possono acquistare manufatti artigianali in legno, pelle, lana (come la tipica Sarner Jangger, giacca tradizionale in lana cotta) oltre a numerose specialità gastronomiche come lo Striezl (una sorta di pagnotta ripiena di speck). Il Mercatino di Natale a Sarentino è aperto tutti i fine settimana nel periodo d’Avvento dalle ore 10 alle 19. Per maggiori informazioni sul programma dell’Avvento Alpino in Val Sarentino: http://www.alpenadvent.sarntal.com

Altro must natalizio altoatesino è il Trenatale del Renon, in programma ogni fine settimana dal 25 novembre al 19 dicembre: nei pressi delle stazioni di Soprabolzano e Collalbo sono allestiti degli originali stand a forma di carrozze del trenino storico, zeppi di decorazioni e di dolci tradizionali (tra cui il ricco zelten, a base di frutta secca). Soprabolzano è raggiungibile in soli 12 minuti da Bolzano con la Funivia del Renon. Maggiori informazioni sul sito http://www.trenatale.it

Mercatini di Bolzano

bolzano

Tradizione e molto altro

 Il Mercatino di Natale di Bolzano prende il via per la ventiseiesima volta il 24 novembre alle 17 e proporrà la collaudata formula di 80 espositori, sette partner e tre stand gastronomici a ospiti e concittadini fino al 6 gennaio 2016. Un appuntamento ogni anno attesissimo, volto alla riscoperta delle tradizioni che in Alto Adige si svelano dietro le quattro settimane dell’Avvento e dei preparativi per la festa più bella dell’anno che si raccontano con riti e usanze che si perdono nella notte dei tempi. Sarà un’edizione ricca di novità, a partire dalla pista da pattinaggio che sarà installata sulla via che dalla stazione porta in piazza Walther. Un tocco culturale in più si appresta ad impreziosire l’importante rassegna: l’artista svizzero John Almreder ha creato una proiezione video che sarà proiettata sulla facciata di Museion, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea e un’opera, un’opera installata nel Passage del Museion, un’occasione per tutti, anche per coloro che non visitano il museo.

Ai piedi del grande albero di Natale tornerà il presepe in fedele versione rustica alpina: la Sacra Famiglia con bue e asinello all’interno di un’autentica stalla in miniatura, riprodotta con legno antico e tetto a scandole, come i masi o le baite di montagna. Nelle casette che sono il simbolo del Mercatino di Natale di Bolzano saranno esposti come sempre oggetti di produzione strettamente locale, secondo un ferreo regolamento: dalle statuette in legno alle decorazioni, dai dolci tradizionali agli accessori d’abbigliamento (pantofole e cappelli), alla cartoleria, ai piccoli strumenti musicali, alle candele decorate, alle palline di Natale decorate a mano.

Il lavoro artigianale rappresenta il 30% dell’esposizione e nella parte sud di piazza Walther si potranno ammirare le opere dei soci della cooperativa Artigiani Atesini: oggetti della tradizione, sculture di legno, cartoline artistiche, decorazioni natalizie con cristalli, candele, pittura su palline di vetro, decorazioni per regali di Natale e molto altro ancora.

Presso la casetta degli Artigiani ogni giorno si potranno osservare i diversi soci della cooperativa all’opera: artigianato dal vivo al Mercatino di Natale.

Anche la gastronomia avrà un ruolo da protagonista con i suoi prodotti freschi nei diversi stand del mercatino: dal vin brulé alle frittelle di mele, dal succo di mele caldo allo Strudel. Una bevanda pensata apposta per il mercatino, in versione leggermente alcolica e non alcolica, un esclusiva del mercatino, è proposta dallo stand dei vini della città di Bolzano.

Per gli ospiti più piccoli verrà riproposto il mercatino dei bambini in piazza della Mostra: qui oggetti adatti a loro, un ricco programma di animazione, un mini parco giochi e una piccola giostra saranno gli ingredienti per un sano divertimento. E quest’anno, la novità è costituita dalla magia del “Mondo Loacker”, un ambiente nel quale immergersi con animazione, giochi e suggestioni del produttore di Auna di Sotto sul Renon. Un’occasione per i più piccoli, ma anche i grandi, di sognare ad occhi aperti in un percorso guidato di sorprese e personaggi fantasiosi, giochi ottici e percettivi.

Non dimenticando la possibilità di salire sul trenino elettrico e sulla giostra in piazza Walther o di un’“avventura” in carrozza a cavalli o sul dorso di un pony per le vie del centro storico.

E non è finita. Il Mercatino di Natale di Bolzano, il primo del genere per anzianità e afflusso, ripropone “Un Natale di Libri”, una grande festa di scrittori e di libri con la possibilità di incontrarsi con gli autori più amati, una passerella di firme di successo e dei best seller dell’anno. Nelle quattro settimane dell’Avvento, dal 25 novembre al 23 dicembre, saranno invitati a Bolzano una dozzina di scrittori, italiani e di lingua tedesca che presenteranno le loro ultime fatiche, fiancheggiati, perlopiù, da importanti nomi del giornalismo, dell’inchiesta o da altri scrittori altrettanto noti. E il caso di Antonio Calabrò, Giulio Anselmi, Gian Antonio Stella, l’emergente bolzanino Luca d’Andrea e molti altri che presenteranno le loro opere nel palazzo Mercantile e presso lo stand allestito nel parco della Stazione, dove i libri potranno essere acquistati.

Ma le sorprese per i visitatori del Mercatino di Natale non finiscono qui. Nel primo fine settimana del Mercatino di Natale ritornerà l’appuntamento con la “Lunga Notte dei musei” (venerdì 25 novembre) con mostre e collezioni da scoprire, visite guidate, incontri, laboratori, musica, spettacoli.  In una avvolgente atmosfera notturna sei musei bolzanini apriranno le loro porte alla città dalle 16 all’1 di notte. Fino alle 20 protagonisti saranno le famiglie e i bambini, con giochi, animazione, workshop e altre occasioni per divertirsi e imparare. In questa particolare occasione il Mercatino di Natale e i negozi del centro città saranno aperti fino alle 22.

Da non perdere la tazzina da collezione del Mercatino di Natale, tutta nuova nel suo sgargiante rosso e decorazioni dorate, un oggetto esclusivo disegnato dall’artista Christine Gallmetzer che racconta lo spirito del Natale con la raffinatezza che le è propria.

La musica è come sempre una parte fondamentale del mercatino: le melodie tradizionali dell’Avvento Alpino” non risuonano solamente dagli altoparlanti: saranno eseguite dal vivo in tutti i fine settimana. Diverse ore di programma distribuite su tutta la giornata accoglieranno ospiti e bolzanini nel magico mondo della musica tradizionale locale, con costumi e suoni autentici, spesso tramandati solo attraverso la tradizione orale. Come di consuetudine i fiati torneranno a suonare anche dal balcone di Palazzo Mercantile su via Portici, ogni sabato alle 17.

Il 19 e 20 dicembre il mercatino vedrà l’allestimento del presepe vivente, questa volta sul palco nel centro della piazza, dove, come per magia, le figure di legno diventeranno reali, accompagnate durante il pomeriggio dalle melodie di cantori e musicisti.

E per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo verrà organizzata una speciale festa di Capodanno nel centro storico. Un susseguirsi di esibizioni live di band e dj in piazza Domenicani, spettacolari walking acts e un emozionante countdown di mezzanotte.

 Sostenibile, regionale e unico. Anche nel 2016 il Mercatino di Natale di Bolzano si presenta con uno splendido abito “verde”, avendo ottenuto la certificazione di Green Event. Sempre più sinonimo di sostenibilità, regionalista e genuinità, il mercatino ha ottenuto la certificazione grazie al rispetto di parametri come l’utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale, il risparmio energetico e un’efficace gestione dei rifiuti. In particolare, gli ospiti sono invitati a separare i rifiuti con contenitori dedicati alla differenziata, a gustare prodotti regionali a chilometro zero. Anche nei bagni, gestiti pubblicamente, i prodotti usati per la pulizia sono a basso impatto ambientale, così come la carta. Per chi viene durante la settimana, l’invito è a degustare i prodotti con i piatti in ceramica, lavabili e riutilizzabili, così come a servirsi degli accessori prodotti in materiale non plastico. Ma anche a cercare la specialità a base di vino, le tagliatelle al Lagrein presso lo stand chiamato “Delle Streghe”; anche i vegetariani saranno accontentati con numerose proposte in ogni punto gastronomico del mercatino.

Un’altra novità di quest’anno sarà la produzione del pane nel parco della Stazione, uno stand che attirerà i visitatori da lontano con il profumo del pane appena sfornato.

I progetti sociali sono inclusi nei criteri di assegnazione del marchio: oltre al mercatino delle associazioni, proposto dal Comune di Bolzano in piazza del Grano, le decorazioni di via della Mostra sono state realizzate da un gruppo di persone disabili e con problemi psichici che hanno immesso la loro creatività in grandi sfere coloratissime che saranno appese per tutto il periodo nella via che conduce al mercatino dei bambini.

Una prossima sezione su www.cicloweb.net

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Dall’anno prossimo, l’autunno sarà protagonista di una nuova sezione su http://www.cicloweb.net 

Passeggiate, ardite o comode, per famiglie, e pedalate da godere nella stagione più sottovalutata eppure forse più ricca di colori ed emozioni. Una stagione che dura pochissimo, stretta tra estati sempre più lunghe ed inverni anticipati.

Poche settimane da cogliere senza indugio.

Autunno!

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Sperando che le frequenti piogge lascino il campo a qualche bella giornata di sole, l’autunno è una splendida stagione per pedalare – nelle ore più calde – o compiere delle indimenticabili passeggiate.

Lontani dall’affollamento dell’alta stagione, i sentieri offrono panorami nuovi contrassegnati da colori vivaci ed intensi. Senza dimenticare castagnate, sagre e le feste dell’autunno che vivacizzano in particolare le malghe dell’Alto Adige – Sud Tirol!

Seguite gli aggiornamenti di http://www.cicloweb.net, su questo Blog, su Twitter e Facebook per scoprire nuove destinazioni!

Bici e trekking nel cuore del Cadore

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Una bella “accoppiata” bici più trekking può condurci, in questo scorcio tra autunno ed estate, nel cuore del Cadore, ai piedi degli Spalti di Toro e del Cridola.

Otto chilometri di mtb salgono da Domegge di Cadore, a poco meno di settecento metri di quota, fino al rifugio Padova, 1297 mslm. Le pendenze sono davvero proibitive, in particolare all’inizio, quando superano il 17% medio sul chilometro e il 20% come picco.

Smontati dalla bici si può proseguire verso il rifugio Tita Barba, a quota 1821, la cui terrazza panoramica offre grandiose viste su Civetta, Pelmo, Antelao e Marmarole. Prima, da Casera Vedorcia, il panorama è invece unico su Spalti di Toro e Cridola.
Questa passeggiata richiede meno di due ore in salita, a buon passo.

Una gita da non perdere!!!

Presto i dettagli su http://www.cicloweb.net!

Passeggiate d’autunno

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Sentieri meno affollati, temperature gradevoli .. non è ancora tempo di foliage ma è un’ottima stagione per camminare in montagna!

Un’idea può essere il Campanile di Val Montanaia, nelle Dolomiti friulane. Si sale dal rifugio Pordenone, o meglio da Pian di Meluzzo, in val Cimoliana (1179 mslm): il dislivello è colmato da un sentiero molto ripido che si arrampica in un ghiaione solcato da un magro torrente.

Dopo alcune decine di minuti si sale per qualche balza rocciosa fino ai piedi del Campanile.

Ancora qualche sforzo, prima tra rododendri e verdi arbusti, poi lungo un altro ghiaione e si raggiunge il bivacco Perugini, proprio ai piedi del Campanile di Val Montanaia, dove il panorama cambia completamente.

La valle, infatti, si apre e regala una straordinaria vista: il Campanile domina l’orizzonte, la Croda Cimoliana chiude la vallata ad est mentre a nord e ad ovest si completa la vista con uno splendido anfiteatro dolomitico.

PS: L’accesso al rifugio Pordenone è da Cimolais. Ci si può arrivare in bici (mtb) oppure in auto: da Cimolais si percorrono circa 13 km in lieve salita, spesso alternata a tratti pianeggianti. La strada è solo in parte asfaltata.